di Nino Fricano

Ma cosa serve parlare se si parla solo per tastare sé stessi
e avere una qualche prova della propria esistenza?
Cosa serve parlare se si parla solo per sentirsi qualcuno,
incessantemente, instancabilmente, esclusivamente,

Appunti sparsi

Forse più il contesto è povero e sconfortante,
più il luogo dove si abita è mediocre e privo di stimoli,
e più è facile incontrare gente che vuole sentirsi
migliore degli altri.
E forse l’implicito io-non-sono-come-tutti-gli-altri,
io-non-sono-come-tutto-intorno,
io-non-sono-come-tutto-il-resto,
che spesso si staglia sullo sfondo dei discorsi e dei comportamenti in cui mi imbatto ogni giorno,
forse è più frequente in Sicilia, per dire,
che in un posto meno povero sconfortante mediocre e privo di stimoli.
E forse per questo la Sicilia è particolarmente fertile
in fatto di palloni gonfiati, vanagloriosi, fanfaroni, chiacchieroni, cialtroni,
barocchi pachidermi senza nessuna autoironia
e insopportabili molestatori dell’ego perennemente turgido.
E, secondo questa mia improvvisata teoria,
in previsione di un futuro inesorabile di sprofondamento economico, culturale, sociale e civile dell’Isola,
fertile in questo modo lo diventerà sempre e sempre di più.

Uno dei modi che più conosco
per sentirsi migliori degli altri
è quello di usare…

View original post 158 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...