Riceviamo e, con piacere, pubblichiamo

Sekouragazzino maliano innamorato dei libri, è il protagonista del nuovo coinvolgente romanzo di Marco Rizzo in uscita il 10 dicembre in tutte le librerie nazionali, “La lezione dell’elefante”.

Rizzo, tra gli sceneggiatori italiani più rappresentativi nel filone graphic journalism, è da anni impegnato a raccontare a ragazzi e non solo temi di stretta attualità: dalle mafie, al terrorismo, alle migrazioni. Con questo romanzo ritorna sul tema della guerra e delle migrazioni, costruendo però soprattutto un grande manifesto d’amore per i libri che sono nel romanzo strumento di emancipazione, memoria e testimonianza.

Sekou vive a Timbuctu, nel nord del Mali, la città del mito, chiamata sin dall’antichità “la porta del Sahara”, o “la fine del mondo”. Studia alla moschea di Sankorè ed è un lettore appassionato: al minimarket di famiglia preferisce infatti l’affascinante abitazione – zeppa di testi antichi, strumenti musicali e cimeli di viaggi – dello zio Kidane, il griot della città, cantastorie e memoria vivente della comunità. E le antiche leggende maliane che lo zio gli racconta e che intervallano la narrazione dei fatti de “La lezione dell’elefante”. Nel 2012, la guerra civile in Mali sconvolge drasticamente la vita di Sekou. Gli estremisti islamici impongono la sharia: gli occidentali vengono messi in fuga; si prescrive il coprifuoco e l’obbligo del velo per le donne, il divieto di giocare a calcio, di correre, di ascoltare musica o suonare; i monumenti secolari di Timbuctu vengono distrutti, i nemici giustiziati in pubblico. Neanche i libri si salvano: i jihadisti bruciano i volumi secolari raccolti nelle moschee, nelle librerie e nelle biblioteche della città, un patrimonio inestimabile, testimonianza di un’epoca in cui Timbuctu era il cuore intellettuale dell’Africa subsahariana: testi religiosi, di storia e letteratura, di algebra, fisica, medicina, giurisprudenza, botanica, geografia, astronomia; testi preziosi vergati con varietà di stili calligrafici, di inchiostri e colori.

Sekou non si arrende a quel futuro funesto, intende cambiare il finale di tante storie tutte uguali tra loro, e salvare se stesso e la storia della sua città.  Così la narrazione – che prende spunto dalle testimonianze vere di richiedenti asilo – segue il doloroso cammino del ragazzo che, da Timbuctu a Lampedusa, da bambino diventa uomo. In un romanzo di formazione ricco di dettagli che illumina un momento dimenticato della Storia recente, rivolto a un pubblico di adulti ed adolescenti.

“Siamo molto felici di questo libro che come è nelle corde della nostra casa editrice tratta attraverso la narrativa temi di attualità e impegno civile. – dichiara l’editore Ottavio Navarra – Un piccolo prezioso libro sui libri, una storia ricca di dettagli veri o verosimili che non risparmia al lettore colpi di scena e dolori, un romanzo profondo e appassionante di cui consigliamo la lettura soprattutto ai più giovani. E siamo felici – conclude Ottavio Navarra – di accogliere tra i nostri autori Marco Rizzo, grazie a un progetto di valorizzazione dei più talentuosi scrittori under 35 sostenuto da Mibact e Siae nell’ambito dell’iniziativa Per chi crea 2018”.

Giornalista professionista, sceneggiatore e scrittore, Marco Rizzo (Erice, 1983) è tra i più noti “graphic journalist” italiani. In collaborazione con Lelio Bonaccorso, ha ricostruito, a fumetti per Beccogiallo, le vite di Peppino Impastato, Che Guevara, Jan Karski, Mauro Rostagno e Ilaria Alpi e Marco Pantani (Rizzoli), tradotte in più lingue. Nel 2020 ha raccontato per Feltrinelli la strage di piazza Fontana in La prima bomba, disegnata da La Tram. Per Feltrinelli ha pubblicato anche due graphic novel di inchiesta disegnate da Lelio Bonaccorso: Salvezza (2018), reportage dalla nave di soccorso “Aquarius”, e … a casa nostra. Cronaca da Riace (2019), inchiesta sul sistema dell’accoglienza in Calabria. Le sue “fiabe di impegno civile” edite da Beccogiallo (La mafia spiegata ai bambiniL’immigrazione spiegata ai bambini L’ecologia spiegata ai bambini) sono in uso nelle scuole di tutta Italia. Dal 2009 è editor per Panini Marvel Italia e ha collaborato con Sergio Bonelli Editore e Disney. Trattando temi come il caporalato, l’immigrazione e la lotta alle mafie, ha scritto per l’UnitàGiornale di SiciliaLa LetturaWired, Newton Compton, Castelvecchi e firmato testi teatrali, saggi e inchieste. Nella sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, gli ultimi dei quali nel 2018 per “Salvezza”: il Premio Pieve Saverio Tutino come giornalista, il Premio Carlo Boscarato come Miglior sceneggiatore italiano, il Premio Andrea Pazienza come miglior disegnatore, il Premio Speciale Etna Comics miglior graphic journalism. La lezione dell’elefante è il suo secondo romanzo.