Doveva sembrare un pesce d’aprile, quella giornata del 1° aprile del 2011 quando venne inaugurato a Milano WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata, nello storico stabile di Viale Campania 12 (ex deposito ATM ed ex Fabbrica Motta). Uno spazio unico per celebrare le nuvole parlanti dove si sono avvicendate grandi soddisfazioni, sale piene con momenti emozionanti, dibattiti, rassegne cinematografiche, concerti e spettacoli, con più di 200 mostre all’attivo e oltre mezzo milione di visitatori, incontri con protagonisti del mondo del fumetto internazionale, un amichevole gemellaggio con il Museo del Fumetto di Bruxelles e tante collaborazioni con altri Paesi europei e oltreoceano.

Per le ovvie limitazioni imposte dall’attuale emergenza, WOW Spazio Fumetto non potrà aprire le sue porte ai visitatori, ma quel che è peggio è che rischia di non poter più portare avanti nessuna attività. Mancano sostegni per far fronte a tanti costi vivi (affitti dello stabile e dei depositi, utenze, assicurazioni, tasse e oneri amministrativi, eccetera), che si accumulano ogni mese anche a museo chiuso: non potendo contare sul sostegno di sponsor importanti, le risorse della Fondazione Franco Fossati, l’ente che gestisce il museo, sono quasi esauste. 

Per celebrare la ricorrenza giovedì 1° aprile, sulla pagina facebook del Museo, alle ore 18.00, verrà diffusa una visita guidata virtuale alla mostra “AMAZING! – 80 (e più) anni di supereroi Marvel”, l’esposizione avviata e poi sospesa per l’emergenza sanitaria, per consentire a tutti almeno un “assaggio” di fronte alla triste possibilità di non poterla riaprire al pubblico in tempi brevi. La diretta sarà preceduta da un messaggio del direttore Luigi Bona e da un video realizzato per l’occasione da La Tenda Rossa con una breve storia del museo raccontata in 90 secondi da Gianluca Margheriti, seguita dagli appelli arrivati da importanti protagonisti del mondo del Fumetto e del suo intorno, affinché chi può far qualcosa aiuti il museo a non chiudere definitivamente. Tra questi Bruno Bozzetto, Milo Manara, Maurizio Nichetti, Giovanni Storti, Sergio Staino, Leo Ortolani, Simone Bianchi, Laura Scarpa, Silvia Ziche, Mario Gomboli, Alfredo Castelli, Luca Salvagno, Ivo Milazzo, Guido De Maria, Cristina Stifanic, Giorgia Vecchini…

Per sostenere WOW Spazio Fumetto, le forme più semplici sono il bonifico bancario o la donazione con paypal a fondazione@fumetto.org, diretti alla Fondazione Franco Fossati come viene indicato nel sito www.museowow.it

“Non abbiamo ancora ricevuto il sostegno promesso dal ministro Franceschini cinque mesi fa (dicono che sia in imminente arrivo ma che sono tempi “normali” per la burocrazia italiana) e non vediamo all’orizzonte altre soluzioni a breve termine. Soltanto la fiducia in questo poco ossigeno ci dà la forza per resistere ancora e non cessare immediatamente l’attività”, dichiara Luigi Bona, direttore del Museo e presidente della Fondazione Franco Fossati. “Abbiamo resistito dieci anni, che non sono pochi: le entrate dalla biglietteria e dall’intensa attività didattica, con il supporto (soprattutto tecnico) di qualche partner lungimirante ci hanno permesso di mantenerci in equilibrio, anche se molto precario, con un profilo di alta qualità. Ora però, causa anche l’emergenza sanitaria che ci ha costretto a chiusure infinite, tutto questo non può più essere garantito: non abbiamo più i fondi necessari per affrontare i costi connessi all’edificio (principalmente affitto e utenze), per retribuire il poco personale o le assicurazioni dei materiali. 

In dieci anni abbiamo dimostrato quello che sappiamo fare (noi, lo staff di giovani che ci lavora e che ci ha lavorato, una quantità di collezionisti, appassionati, artisti) e ci siamo guadagnati l’affetto della cittadinanza, l’ammirazione della stampa, la stima e la possibilità di operare insieme a colleghi di altri musei e amministrazioni di altri comuni (a prescindere dalle colorazioni politiche). Ora riteniamo che sia necessario un trattamento diverso, l’inserimento in programmi più partecipativi, dove ognuno faccia attivamente la sua parte se davvero crede in questo progetto.

Il nostro deficit è modesto, rispetto a quello di tanti altri musei, ma per le nostre forze rappresenta una barriera insormontabile che ogni mese diventa sempre più alta. In ragione di queste valutazioni, ma anche di tante altre, ci vedremo costretti a immaginare una sospensione delle attività se non interverrà qualche sponsor, anche tecnico, a darci una mano. È con questa spina nel cuore che ci accingiamo a brindare al nostro decimo compleanno.

Confidiamo che il nuovo interesse per il Fumetto espresso dal Ministro alla Cultura, Dario Franceschini, i buoni propositi dell’assessore alla Cultura della Regione Lombardia e forme di sostegno accessibili in collaborazione con il Municipio 4 (la zona cittadina dove sorge il museo), ci possano offrire non solo la possibilità di sanare i debiti ma di riprendere a crescere e a progettare per Milano e per tutti. Sul piano progettuale, ci conforta che la nostra Biblioteca WOW sia appena stata accolta dal Comune nel Servizio Bibliotecario della città di Milano: presto una quantità di pubblicazioni (non solo Fumetto, per i percorsi culturali che i nostri frequentatori ben conoscono) saranno rese accessibili quantomeno per scopi di studio e ricerca, ed è soltanto l’inizio di un progetto prestigioso. Un incentivo in più a resistere.

Ringrazio lo staff del museo, i cittadini del territorio e quelli di regioni anche lontane, autori e operatori culturali che hanno organizzato o sostenuto raccolte fondi o effettuato donazioni per aiutarci.”

Uno dei tanti momenti di gioiosa partecipazione allo Spazio Wow