Continua l’opera di rivisitazione delle origini di Diabolik, con cura filologica e attenzione alle fonti. Sono trascorsi quasi sessant’anni da quando le sorelle Giussani scrissero una storia divisa in due episodi, Sepolto vivo! e Il treno della morte, in cui si narrava prima dell’arresto di Diabolik e poi del processo a Eva Kant. Rileggendo quelle storie Mario Gomboli e Tito Faraci hanno notato che alcuni passaggi narrativi erano stati trascurati, per ovvi motivi di spazio, e alcune spiegazioni erano state sacrificate, alcune azioni dei personaggi non erano state motivate. Nel massimo rispetto della sceneggiatura originale, hanno provveduto a svilupparla e arricchirla e, per certi versi, aggiornarla.

Giuseppe Palumbo si è impegnato a illustrare questo remake, affiancato da Stefano Santoro per le tavole di raccordo con il presente.

Speciale il Grande Diabolik 2/2021 in edicola dal 15 luglio

Credevamo di sapere tutto sulla cattura e la fuga di Diabolik, sul primo processo a Eva Kant, sulla figura di Lory Dey.  Ma non era così.
Finalmente svelati tanti dettagli inediti di due avventure storiche del Re del Terrore.

Sepolto vivo: il remake

Dal soggetto originale di A. e L. Giussani

Soggetto di M. Gomboli e T. Faraci

Sceneggiatura di T. Faraci 

Disegni di G. Palumbo

Disegni di collegamento di S. Santoro

Lettering di S. Bonn

Retini di L. Vasco

Copertina di G. Palumbo 

Colore copertina di L. Bulgheroni

196 pagine, formato 16,5 x 21,0 cm, € 5,40