Senza Franco Scaldati

L'esageratOre

A Palermo, la sera di sette anni fa ci ronzavano le orecchie di belle parole su Franco, per le voci degli amministratori in tv: lodi sperticate e mea culpa per una città che non l’aveva saputo valorizzare. Promesse a tinchitè. A Palermo, oggi manco Franco se lo ricorda che è morto sette anni fa. A Palermo, io ho ancora un progetto su di lui che voglio portare avanti ma la vita si è messa in mezzo. Intanto però ho avuto il tempo di chiedermi cose come: ma a Franco gliene fotteva di essere riconosciuto e ricordato? Gli ultimi venti anni passati a fare teatro di comunità in borgata, le mille carte sparse dei suoi spettacoli in perenne ricucitura, la lingua fatta di calli che incagliano nel dialetto lo schifo e la bellezza insieme, inestricabili, sono solo alcune tracce di un’ipotesi: la sua voglia di non restare, voglia di incidere sì…

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Franco Scaldati, poesie

In genere sono paziente e metto il giusto tempo nel canto a raccogliere notizie e fare ricerche, prima di dare alla luce un Pupo nuovo. Ma è successo già più volte che il sangue superi in prorompenza la ragione e il gusto di argomentare. Così ora, bruciato dalla poesia di Franco Scaldati e stanco di chiedermi se esista … Leggi tutto Franco Scaldati, poesie

Io sono Tony Scott

Glieri notte ovvisto il mare villoso documenta fiume di Maresco sul clarinettista Usa e jazz Tony Scott, oriundo from Salemi (Tp). Ne consiglio a tu la visionarietà. Tratta si dell'opera che Franco cedette prima dell'ultimo Belluscone. Mai mi è apparso di noscere così un cristiano che ante ignoravo, un musico straquotidiano. In sintetico, un uomo … Leggi tutto Io sono Tony Scott